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Gli scaffali del laboratorio


Nel mio Laboratorio, che immagino ricavato in un angusto locale nei sotterranei di un non ben definito Centro Ricerche, illuminato da neon sempre accesi e avvolto da un continuo, lontano rumore di fondo, non un semplice ronzio ma una vibrazione profonda, ctonia, foriera di presagi meccanici (nel romanzo "Accelerazioni di coscienza" c'è un esempio del mio studio ideale), ho utilizzato quasi tutto lo spazio per erigere librerie e scaffalature che potessero contenere fisicamente le propaggini del mio cervello. I volumi che vi ho riposto non sono disordinati né impolverati: li ho catalogati per argomento e li spolvero frequentemente. Dato che la cubatura del mio rifugio è piuttosto limitata, sono stato costretto ad ordinare i libri sugli scaffali disponendoli in più file, cosicché solo quella più esterna risulta visibile. In quest'ultima, dove i dorsi fanno bella mostra di sé anticipando i contenuti, ho deciso di selezionare i titoli che continuo ad esplorare e che quindi devono essere agevolmente manipolati, quei volumi cioè, spesso massicci e ponderosi, che fanno da plinti alla mia architettura mentale. Prima di passarli velocemente in rassegna, vorrei però soffermarmi su alcune questioni tecniche.
   La lettura, per quanto mi riguarda, è studio, piacere e metodo allo stesso tempo. Dato che non amo lasciare i libri a metà (ogni libro abbandonato è una sconfitta), dedico molto tempo alla ricerca di quelli che leggerò, anche se i titoli seguono strade tortuose ed imprevedibili per arrivare sulla mia scrivania. Di solito li scopro nella bibliografia del testo che sto leggendo, nelle recensioni di qualche rivista scientifica (Le Scienze) o nelle pagine culturali di un quotidiano (le migliori sono quelle del Domenicale del Sole 24 ore). Repertori inesauribili di novità sono le  trasmissioni pomeridiane di Radio 3. Grande fonte di ispirazione sono le università, le cui pagine in rete contengono dettagliatamente sia i programmi dei corsi che i testi consigliati, e lì trovo indicazioni difficili da reperire altrimenti. Quando ho tempo ed occasione punto con decisione verso quei luoghi, templi pagani per eccellenza, dove la cultura ha una forma, una consistenza ed un odore preciso: le librerie. In quei recinti sacri il numero di volumi da assaggiare è enorme e la casuale interazione tra stringhe di testo, grafiche di copertine, florilegio di caratteri produce complesse interazioni che mi portano ad acquistare libri non preventivati e spesso di autori sconosciuti. L'incipit (o meglio tutta la prima pagina), è discriminante per la scelta, molto di più delle quinte di copertine e delle prefazioni.
Avendo esaurito gli argomenti per l'introduzione, correrebbe l'obbligo di una presentazione, magari cronologica, dei testi significativi. Vorrei che si trattasse di un percorso, di un sentiero articolato su colline ed altipiani (rimando ai romanzi "L'uomo Parabolico" e  "L'Osservatore" per trovare esplicitato cosa intendo per sentiero), ma sono costretto per questioni di spazio e volontà, ad una trattazione abbastanza sintetica, in pratica a fare ricorso ad un indice non esaustivo e senza ordine preciso dei libri  importanti per la mia vita. Mi limito quindi a tracciare una rotta ad una scala che sacrifica il dettaglio ma consente una visione d'insieme. Per comodità dividerò la stampa in due grandi categorie: Narrativa e Saggistica.

SAGGISTICA
 
Hoffstadter  GODEL, ESCHER, BACH  Adelphi, 1984
K.W.Ford  LA FISICA DELLE PARTICELLE  Mondatori est 1972 
Onians    LE ORIGINI DEL PENSIERO EUROPEO Adelphi 1998
Einstein      RELATIVITA'. ESPOSIZIONE DIVULGATIVA 
Severino     STORIA DELLA FILOSOFIA  Rizzoli Bur 1990
Hawking    DAL BIG BANG AI BUCHI NERI  RCS 1988
Barrows     LA LUNA NEL POZZO COSMICO  Adelphi 1994
Davies  LA MENTE DI DIO  Mondadori 93
Davies   I MISTERI DEL TEMPO  Mondadori 96
Weimberg  I PRIMI TRE MINUTI  Mondadori 1977
Capra  IL TAO DELLA FISICA  Adelphi 1989
Ghirardi   UN'OCCHIATA ALLA CARTE DI DIO  Saggiatore 1997
Penrose  LA MENTE NUOVA DELL'IMPERATORE  Rizzoli 1992
Wittgenstein  RICERCHE FILOSOFICHE  Einaudi 1975
Suzuki  SAGGI SUL BUDDHISMO ZEN  ed.Mediterranee 1975
Bateson   VERSO UN'ECOLOGIA DELLA MENTE  Adelphi 1976
Monod  IL CASO E LA NECESSITA'  Mondadori 1974
Prigogyne  LA NUOVA ALLEANZA  Einaudi 1981
Prigogyne  LA NASCITA DEL TEMPO  Theoria 1988
Barbour  LA FINE DEL TEMPO  Einaudi 2003
Dorato  FUTURO APERTO E LIBERTA':introduzione alla filosofia del tempo.  Laterza 1997
Feynman  Q.E.D.(ELETTRODINAMICA QUANTISTICA)  Adelphi 1989
Edelmann  UN UNIVERSO DI COSCIENZA  Einaudi 2000
Edelmann   PIU' GRANDE DEL CIELO  Einaudi 2004
Dennet  LA MENTE, LE MENTI  Sansoni 1997
Damasio  ALLA RICERCA DI SPINOZA  Adelphi 2003
Godart  L'INVENZIONE DELLA SCRITTURA  Einaudi 1992
Mortara Garavelli  MANUALE DI RETORICA    RCS 1988
Cioran   IL FUNESTO DEMIURGO Adelphi 1986
Cioran   LA CADUTA NEL TEMPO Adelphi 1995
Fromm  AVERE O ESSERE  Mondadori 1977
Calvino   LEZIONI AMERICANE  Garzanti 1988
Borghes  NOVE SAGGI DANTESCHI  Adelphi 2001
Borghes  ALTRE INQUISIZIONI   Feltrinelli 63
Borghes  DISCUSSIONE  Adelphi 2002
Borghes   STORIA DELL'ETERNITA' Adelphi 1997
Gnisci   SPIGHE. SAGGI DI LETTERATURA COMPARATA   Carucci  1988
Eco  TRATTATO DI SEMIOTICA GENERALE  Bompiani 1975
Saussure  TRATTATO DI LINGUISTICA GENERALE BULaterza 1983
Nietzsche   LA NASCITA DELLA TRAGEDIA GRECA Adelphi 1972
Russel  L'ABC DELLA RELATIVITA' Tea 1993
Russel  PERCHE' NON SONO CRISTIANO  Tea 1989
Odifreddi  IL VANGELO SECONDO LA SCIENZA  Einaudi 1999


NARRATIVA
 
In questa sezione devo necessariamente indicare, più che le opere, gli autori che hanno dilatato i miei orizzonti. Naturalmente sono in ordine sparso.
Dick, Asimov, Williamson, Brown, per la fantascienza .
Kakfa, Hrabal, Bradbury, Calvino, Borghes, Bufalino, Landolfi, Hemingway, Cechov, Dovstoevskij, Tolstoj, Goncarov, Gogol, Canetti, Shakespeare, Dickens, Omero, Mann, Yourcenair, Perec, Saramago, Celine, Buzzati, Tozzi, Boccaccio, Musil, Joyce, Proust, Faulkner, Salinger, Conrad, Poe, Marquez, Cortazar, Dante, Miguel de Cervantes, Bucowsky, Sofocle, Eschilo, Euripide, Hesse, Kertesz, Vonnegut, Consolo, Thoreau, Franzen, D'Arrigo, Marai, Maurensig, Wright, Bellow, Queneau, Bernhard.

LETTURE 2006

Questi sono i libri che ho letto nell'anno in corso. Premetto che non  possiedo gli strumenti critici per avventurarmi nell'analisi dei testi che cito, né la cultura necessaria per dare consigli di lettura a nessuno: l'elenco che seguirà è solo un tentativo di condividere le mie esperienze, e le  didascalie  andranno quindi considerate come semplici note  a margine appuntate con la matita.

ORCINUS ORCA  di Stefano D'Arrigo - RCS Libri 2003
   E' l'ultimo grande poema epico della letteratura italiana. Lingua inaudita ed indicibile. Capolavoro assoluto. Da consigliare a chi ha il fegato di affrontare 1300 pagine dense dense.

IL MOMENTO DELLA COMPLESSITA' di Marck C. Taylor  Codice Edizioni 2005
   La complessità del mondo vista dalla prospettiva multidisciplinare (dalla pittura alla fisica, passando per la poesia e l'architettura) di un filosofo eclettico.

LE PARTICELLE ELEMENTARI di Michael Houellebecq - RCS libri 1999
   Sconcertante, crudo e inaspettato. Non mi ha convinto fino in fondo, ma una volta iniziato a leggere, non sono riuscito a staccarmi prima dell'ultima pagina.

L'UNIVERSO ELEGANTE di Brian Green - Einaudi 2000
   Uno straordinario esempio di alta divulgazione scientifica. Con una prosa elegante vengono esposti i fondamenti della Teoria delle Superstringhe, che si propone ( e dimostra di averne tutti i numeri) come la teoria del Tutto. Non occorre essere specialisti, ma appassionati sì.

QUI PRO QUO di Gesualdo Bufalino - Bompiani 1991
   Il primo, e purtroppo unico, giallo di Bufalino, anche se considerarlo un semplice giallo è un delitto (di sottovalutazione). Il maestro affronta il tema con leggerezza, ironia, facendo largo uso di citazioni colte, e alla fine riesce a sorprendere il lettore con un finale aperto...

CALENDE GRECHE  di Gesualdo Bufalino - Bompiani 1992
   Un'intera esistenza, dalle liquidità amniotiche alle aridità della vecchiaia, mirabilmente raccontata (forse inventata) dal maestro assoluto della lingua italiana. La sublime perfezione della prosa scandisce ed  esalta la sensuale carnalità della vita.

LA TONSURA di Bohumil Hrabal - edizioni E/O 1987
 Romanzo breve dotato di grazia e leggerezza assolute. La bellezza che traspare da ogni pagina è tanta che spesso ho dovuto fermarmi per riuscire ad assorbirla. Forse Hrabal ne produce più di quanta il lettore ne riesce a concepire.

ENTROPIA di Steven Pynchon - E/O 1988
   Raccolta di racconti di problematica lettura a causa dello stile di scrittura molto particolare (eufemisticamente parlando).

L'INCANTO DEL LOTTO 49 di Steven Pynchon - Einaudi 2005
   Romanzo elettrico e caotico. Troppo altalenante per i miei gusti: raramente riesco a seguire la trama e i discorsi dei personaggi. Era la seconda possibilità che concedevo a Pynchon, e penso che, pur avendo acquistato "L'Arcobaleno della Gravità", tomo di oltre mille pagine con circa 400 personaggi (per fortuna solo 11,36 euro), non lo leggerò.

CECITA' di Josè Saramago - Einaudi 1996
   Quanto è importante la vista? Può la morale dentro di noi resistere all'aberrazione della materia? Saramago non risponde, non fa domande, espone soltanto i fatti senza partecipazione. E' un osservatore cinico ma fedele di un mondo immaginario ma molto vicino a noi...

L'ISTINTO DEL LINGUAGGIO di Steven Pinker - Mondadori 1997
   Uno dei saggi più belli che ho mai letto. Un libro che mi ha  spalancato il cervello su un mondo che credevo di conoscere. Assolutamente imperdibile.

NON E' UN PAESE PER VECCHI di Cormac Mc Carthy - Einaudi 2006
   I grandi spazi aperti, i motel e le strade sono personaggi al pari del fuggiasco, dello sceriffo e del killer. Una storia  che ha già il finale scritto nella prima pagina. Le vite sono a perdere: un west di oggi che non ha niente dell'epopea e che fa sinceramente paura. Grandissimo Mc Carthy.

NOTTETEMPO, CASA PER CASA  di Vincenzo Consolo - Mondadori 1992
  La prosa di questo superbo scrittore siciliano travalica ogni cosa. Emergono i luoghi, i colori ma soprattutto le parole delle cose.

RADIANT COOL di Dan LLoyd - Sironi 2006
Divertente romanzo fenomenologico: La protagonista è una filosofa che cerca di risolvere un misteriosa scomparsa utilizzando esclusivamente le sue armi cognitive. La seconda parte è una sorta di saggio sulla fenomenologia, completa di indicazioni bibliografiche e indicazione di siti universitari.
 
STORIA DI CRONOPIUS E FAMAS di Julio Cortàzar - Einaudi
Raccolta di frammenti dell'universo esploso di Cortazar. Impossibile da raccontare. La follia come
metodo e puro divertimento.

Letture 2007


- IL PROGRAMMA DELL’UNIVERSO  di  Seth Lloyd  Einaudi 2006.
   La materia e l’energia generano ed elaborano l’informazione, quindi l’universo non è che un gigantesco calcolatore. Questo libro spiega come all’inizio di tutto ci sia un bit. Personalmente penso che l’autore prometta più di ciò che mantiene.

- SWEET DREAMS:ILLUSIONI FILOSOFICHE DELLA COSCIENZA di D. Dennet Cortina 2006
   Raccolta di articoli più o meno brillanti di uno dei fondatori della filosofia della mente. Spicca, tra l’altro, la semplice spiegazione del deja vu.

- TODO MODO di Leonardo Sciascia  Adelphi

- LA SCOMPARSA DI MAJORANA di Leonardo Sciascia  Adelphi

- A CIASCUNO IL SUO  di Leonardo Sciascia  Adelphi

- IL CONTESTO  di Leonardo Sciascia  Adelphi

- IL CAVALIERE E LA MORTE di Leonardo Sciascia  Adelphi
   Sinceramente non mi sento in grado di recensire uno scrittore di tale grandezza, potenza, eleganza e sapienza. Posso solo, per quanto mi compete, consigliare vivamente la lettera di tutte le sue opere.

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VUCLOVAD: IL SIGNORE DEI LUPI  di Paolo Maurensig   Mondadori 2006
   Lasciate perdere. Purtroppo mi sono lasciato incuriosire da un prologo che lasciava presagire paesaggi e situazioni inquietanti. Il romanzo, invece, mi ha profondamente deluso: prevedibile, banale e ingenuo. Peccato, perchè a scriverlo è stato l’autore della “Variante di Lunenburg”.
 
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IL SISTEMA PERIODICO di Primo Levi   Einaudi 75
   La chimica come base delle realtà e punto di partenza della letteratura. Le continue trasformazioni degli elementi si specchiano nelle reazioni sentimentali degli individui e delle società. Racconti che indagano con profondità il destino di uomini alle prese con la materia, storie ambientate in laboratori isolati ma in cui,  presto o tardi irromperanno le  complesse ed inestricabili vicende della guerra.

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IL MALE OSCURO di Giuseppe Berto    RCS 2003 (1964)
Romanzo narrato con la tecnica del monologo interiore. Diluvio di pagine senza interruzioni che svelano le complesse nevrosi del protagonista, figlio che si confronta con la morte del padre e scrittore alle prese con l’opera capitale, il libro della sua vita che si rifiuta di essere scritto. Le incomprensioni e le amarezze di un uomo del novecento che scopre la psicoanalisi e la malattia mentale. 

- L’ISOLA DI CEMENTO di J.G. Ballard  Feltrinelli 2007
Godibile prova di Ballard che in poche pagine non solo costruisce un altro dei suoi mondi paralleli nutriti da ossessioni e follie, ma riesce a renderlo credibile e perfettamente coerente. In questo caso parliamo di un territorio molto ristretto, una sorta di isola d’erba ritagliata dall’intersezione di una moltitudine di carreggiate autostradali, in cui il protagonista finisce dopo un banale incidente d’auto. E’ l’inizio di un’avventura senza senso.

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IL DIAVOLO IN CATTEDRA di Piergiorgio Odifreddi   Einaudi 2003
 La Storia della logica e la Logica come nutrimento e fondamenta delle discipline più importanti, dalla matematica alla filosofia, passando per la retorica. Un libro di divulgazione, sempre rigoroso e a volte arduo. Fondamentale per chi vuole addentrarsi nei meandri del pensiero per scoprirne le infinite possibilità.

- SEMPLICITA’ INSORMONTABILI di A.Varzi e P. Casati  2004 Laterza
Riuscito esperimento di fare filosofia raccontando storie brevi (39 per la precisione) in cui il paradosso consente di affrontare, con la leggerezza del racconto, temi seri quali la coscienza individuale,  lo scorrere del tempo e l’esistenza di universi paralleli.

- COSA SAPPIAMO DELLA MENTE di V.S. Ramachandran Oscar Saggi Mondadori 2006
Avvincente e rigorosa divulgazione scientifica ad opera di un’indiscussa autorità della neurofisiologia. Ramachandran è un brillante narratore e riesce a svelare, con la massima semplicità, alcuni tra i più sorprendenti progressi della conoscenza umana sul cervello e sul comportamento. Indispensabile.

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MIND TIME: IL FATTORE TEMPORALE DELLA COSCIENZA di Benjamin Libet  Cortina 2007
 Cosa dire di questo libro se non che è stata una vera e propria rivelazione. La mia vita è cambiata dopo averlo letto. Qui si parla di dati, di resoconti di esperimenti: argomenti freddi e formali che però cambiano la prospettiva del nostro agire, pecepire, essere, giungendo persino a ridimensionare, se non negare, il libero arbitrio. E’ uno squarcio sconvolgente e irreparabile sulle nostre convinzioni e credenze, che inonda di nuova luce il nostro concetto di volontà e consapevolezza. Indispensabile.

- TABULA RASA di Steven Pinker  Oscar Saggi Mondadori 2006
Indagine senza pregiudizi sulla natura umana e soprattutto sulla mente. Pinker è uno strenuo oppositore della teoria della Tabula Rasa, che pretende che il nostro cervello alla nascita non sia che un substrato vergine su cui l’ambiente, la società, l’educazione la cultura incidono le loro informazioni/istruzioni dalle quali poi in ultima analisi, prenderebbe le mosse il nostro il nostro comportamento. L’evoluzione e la genetica proverebbero, se non il contrario, almeno che la situazione è molto più complicata di quanto le religioni e le dottrine politiche ci vogliono far credere. Una mente complessa non nasce dal niente...  

- L’ILLUSIONE DI DIO di Richard Dawkins  Mondadori 2007
Il libro sulle religioni che mancava in Italia. Coraggioso, chiaro, argomentato, filosofico al punto giusto, scientifico, corretto: avrebbe dovuto suscitare dibattiti, tavole rotonde, discussioni, e invece, tutt’intorno, solo un inspiegabile silenzio. Indifferenza o paura di confrontarsi con un gigante della cultura mondiale?

- L’UOMO DUPLICATO di José Saramago  Einaudi 2006
Ultimo ma non ultimo un romanzo di Saramago, autore immaginifico, surreale, complesso, sapiente che obbliga il lettore ad utilizzare il proprio cervello al massimo delle potenzialità. La lettura è sempre esaltante ma sicuramente impegnativa e non concede pause di rilassamento. Consigliato ai veri appassionati di narrativa.